Come tutti ci siamo fermati.

Abbiamo assistito increduli a quello che è successo e continua a succedere.
Prima ancora di poter realizzare e prendere un respiro, abbiamo bloccato i #progetti, abbiamo spostato le date degli appuntamenti, rimandato le ore di #formazione.

Le abbiamo spostate ancora, ancora e ancora una volta…
Abbiamo posticipato il #futuro in un altro #futuro.

Ma poi è successa una cosa bellissima: insieme ai nostri #clienti abbiamo deciso di smettere di rinviare e abbiamo iniziato a lavorare da remoto con problemi, incertezze, e - quelle che pensavamo – limitazioni.

Limitazioni perché pensavamo che questa nuova modalità fosse solo un surrogato, una imitazione digitale del nostro lavoro di persona. Piano piano però, ci siamo resi conto, insieme alla bruciante consapevolezza che questo presente durerà ancora molto, che questa non era la prospettiva giusta.

Smartworking, #telelavoro, da #remoto o come volete chiamarlo è un nuovo modo di lavorare e
come tale deve essere considerato. È quindi necessario riprogettarlo su nuove basi, creando
e sviluppando nuovi strumenti, acquisendo così nuove competenze.

Smettiamo di parlare di limitazioni, parliamo invece di nuovi presupposti per creare nuove soluzioni per un mondo nuovo.
Dopo un lungo respiro abbiamo deciso di riprogettare il futuro e ripensare le modalità della nostra #professionalità.

Se volete seguirci impareremo insieme.

Francesco, Morena, Grazia e Patrizia